INTERNET
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Martina ha 25 anni, è una ragazza moderna, curiosa ed estroversa, con qualche delusione sentimentale alle spalle. Impiegata in una ditta di informatica si rilassa nelle pause scorrazzando nella rete e scambiando messaggi con il mondo.
Giulia è una sua grande amica dai tempi della scuola, timida e introversa è il suo esatto contrario. Studente in Storia, grande ascoltatrice e ottima coscienza critica quando serve.
Le loro strade si sono divise come capita nella vita e la loro amicizia è di quelle da un incontro ogni sei mesi. Ogni volta è come riprendere un discorso lasciato a metà e la parola d’ordine è: “Dove eravamo rimaste?”. E’ così anche ora davanti ad una cioccolata calda in un bar del centro.
Martina racconta a Giulia del suo ultimo incontro su Internet. E’ agitata perchè la cosa ha preso una piega inaspettata ed ora le condiziona la vita.
L’incontro avviene all’interno di un gruppo impegnato in un dibattito e lei nota immediatamente uno dei partecipanti per alcune osservazioni particolarmente interessanti e stranamente familiari. Si parlano e dopo un po’ decidono di passare ad un livello più riservato e si trovano soli a discutere di tutto ciò che li interessa.
Martina scopre che le affinità si moltiplicano e che lo scambio si porta sempre più sul piano personale e per non si sa quale artificio entrambi cominciano ad aprirsi, prima timidamente poi più profondamente. E’ come un gioco al quale si arrendono e che lentamente finisce di essere tale. Martina si innamora e si perde totalmente e irrazionalmente nelle attese di ricollegarsi al terminale, si incazza e si preoccupa se salta qualche appuntamento ed è anche gelosa. Si amano totalmente, incondizionatamente, virtualmente. E’ un amore esclusivo, di un livello superiore, aiutato dal mezzo con cui comunicano, dagli pseudonimi con i quali si sono conosciuti e che hanno deciso di mantenere. Un amore intellettuale ma anche fisico, per quanto strano possa sembrare.
Giulia impallidisce durante l’ascolto del racconto. Fa domande incitando l’amica a raccontare, vuole verificare se quello che sta sentendo è vero. Si vede che sta combattendo tra incredulità, certezza, gioia e paura.
Non poteva essere una coincidenza lo pseudonimo usato da Martina. E la conferma dei sospetti avuti durante gli ultimi mesi esalta Giulia e la spaventa, perchè anche lei ha incontrato qualcuno su Internet e attraverso Internet è riuscita a fare una cosa che non le era mai riuscita negli anni passati, ora ne è certa: ha fatto innamorare di sè Martina anche se Martina ancora non lo sa.
Il dubbio di Giulia ora é: rivelarsi a Martina o tacere e abbandonare quel gioco pericoloso?
Decide di fare entrambe le cose e mentre Martina si alza e la lascia sola al tavolo, scrive su un foglio due parole, si veste e se ne va. Martina torna al tavolo e trova il foglio, legge: Rosaspina e Kore, gli pseudonimi che per una specie di innocente piccola gelosia lei non aveva rivelato a Giulia.
A bocca aperta, con il foglio in mano, lentamente, si lascia cadere sulla sedia.
Martina è tormentata, non accetta di perdere una cosa così grande e ricomincia a cercare Giulia al telefono lasciando mille messaggi in segreteria senza ricevere risposta.
Decide allora di ricollegarsi ad Internet e lascia un lungo messaggio d’amore a Kore firmandosi come Rosaspina.
Giulia-Kore finalmente risponde.
*progetto cinema
